domenica 1 settembre 2013

Avvenimento Storico


Delegazione Garibaldina di Crotone presente alla
 
Cerimonia dell'Amministrazione Comunale di Sant'Eufemia D'Aspromonte
151' Ferimento di Giuseppe Garibaldi
 
Hanno presenziato la cerimonia del  151' 
la  Delegazione Associazione Nazionale Garibaldina di Roma e Crotone
Il  Sindaco ed Amministrazione Comunale di Sant'Eufemia D'Aspromonte
La Protezione Civile. distaccamento di S.Eufemia D'Aspromonte (R.C.) 

martedì 13 agosto 2013

6 Premio Fiaba a Roma


Il Presidente dell'Associazione 

Al Servizio del Cittadino
 " Vincenzo Costa" di Strongoli  e l'attore Antonio Giuliani  

presso la sala Stampa della Camera dei Deputati 

Premiazione del  6' Premio Fiaba onlus 

giovedì 7 marzo 2013

09 Febbraio 2013

9 febbraio 2013

Cerimonia commemorativa dei Caduti per la difesa di Roma nel 164° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana del 1849



Da Sx Guardia D'Onore V.Costa, 
Al Centro La Presidentessa dell'Associazione Nazionale Garbaldina (A.N.G.)
a Dx Il Colonnello Dr. Caruso Referente delle Guardie D'Onore di Roma


martedì 26 febbraio 2013

mercoledì 30 gennaio 2013

Sacrario di Roma

Roma
160 Anniversario dei Caduti di tutte le Guerre
Cerimonia Liturgica a Ricordo
Presenti:
 V.Costa Presidente A.S.D.C.
Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno
La Presidente dell'Associazione A.N.G.

giovedì 22 marzo 2012

8 Marzo 2012 - Musei Capitolini - Roma -

Campidoglio :
Vincenzo Costa di Strongoli,
Michele Affidato di Crotone,
On. Domenico Naccari di  Roma.
Premiazione delle donne che si sono distinte nel lavoro organizzata
dall'Associazione '' Venere Capitolina'

lunedì 26 dicembre 2011

B. Miraglia

Biagio Miraglia 
(Strongoli, 15 gennaio 1823Firenze, 1 aprile 1885) è stato un poeta e patriota italiano.

Biografia

Figlio naturale di Francesco Saverio Miraglia, un possidente di Cosenza, e di Anna Loria, fece gli studi medi al seminario di Cariati, poi al famoso collegio italo albanese Sant'Adriano di San Demetrio Corone; si laureò in teologia a Napoli e venne infine ordinato sacerdote.
Come poeta Biagio Miraglia si è formato nel cenacolo di giovani poeti calabresi, estremisti in politica e romantici in letteratura che attorno agli anni '40 dell'800 partecipavano al dibattito culturale con Domenico Mauro e Vincenzo Padula. Tipicamente, le sue prime composizioni in versi assumevano i toni della novella byroneggiante ambientata in un cupo paesaggio della Sila.
Repubblicano in politica fece parte della setta "I figli della giovine Italia" fondata da Benedetto Musolino e Luigi Settembrini. Nel 1844 fu condannato a 6 anni di reclusione per adesione ai moti cosentini del 15 marzo 1844 che diedero origine alla spedizione dei Fratelli Bandiera. Evitò il carcere fuggendo all'estero, in Grecia. Dopo aver gettato la tonaca, nel 1848 appoggiò le forze costituzionali e democratiche nelle Due Sicilie dirigendo giornali ("Il Calabrese", "L'Italiano delle Calabrie"), partecipando alla lotta armata in Calabria con Giuseppe Ricciardi e Domenico Mauro e all'insurrezione della Calabria; repressa quest'ultima, condannato a 25 anni di carcere, si recò a Roma dove si batté per la Repubblica Romana (1849) con gli scritti, sul giornale "Il Positivo", e con le armi.
Successivamente si moderarono i toni cupi dei suoi versi, sia quelli della sua militanza politica. Rifugiato nel Piemonte, nel 1857 aderì alla Società nazionale italiana sposando la politica di Cavour. Dopo l'unità d'Italia fu prefetto del Regno a Pisa e a Bari.